La virtualizzazione non è più solo una tecnologia di supporto, ma rappresenta il cuore dell’infrastruttura IT moderna. Server di produzione, database mission critical, ambienti ERP, sistemi di posta e piattaforme applicative risiedono oggi quasi esclusivamente su macchine virtuali.
Questa centralità rende il recupero dati da ambienti virtualizzati una disciplina complessa e altamente specializzata. A differenza dei sistemi fisici, una macchina virtuale non è un’entità isolata, ma il risultato di una catena di componenti interdipendenti: hypervisor, storage condiviso, file di configurazione, snapshot, LUN e rete.
Un problema su uno di questi livelli può rendere inutilizzabili più VM contemporaneamente.
Cosa troverai in questo articolo
Architettura di una macchina virtuale: livelli coinvolti nel recupero
Per comprendere il recupero dati in ambito virtuale, è fondamentale visualizzare la VM come una struttura stratificata:
- Hardware fisico
- Storage locale o condiviso
- LUN o datastore
- File system dell’hypervisor
- File della macchina virtuale
- File system guest
- Applicazioni e dati
Il recupero può avvenire a qualsiasi livello di questa catena, ma intervenire al livello sbagliato può compromettere definitivamente i dati.
Tipologie di hypervisor e scenari operativi reali
Hypervisor di tipo 1: VMware ESXi e Hyper-V
Negli ambienti enterprise, l’hypervisor è installato direttamente sull’hardware fisico. Le VM sono archiviate su datastore condivisi.
Esempio tipico VMware ESXi
- Cluster di 3 host ESXi
- Storage SAN Fibre Channel
- Datastore VMFS condiviso
- VM con snapshot attivi per backup
In questo scenario, una corruzione del datastore VMFS può rendere indisponibili tutte le VM del cluster. Il recupero non avviene sulla singola VM, ma parte dall’analisi della LUN sottostante.
Hypervisor di tipo 2: VirtualBox e VMware Workstation
Usati in ambienti di test, sviluppo o piccoli uffici.
Esempio tipico VirtualBox
- Host Windows con NTFS
- File VDI memorizzati su disco interno
- Snapshot locali
In questo caso, un arresto improvviso del sistema host può corrompere sia il file VDI sia il file system NTFS, rendendo necessario un recupero su doppio livello.
File di macchina virtuale e loro ruolo nel recupero
Ogni piattaforma utilizza file distinti, ognuno con una funzione critica.
| Componente | Funzione |
|---|---|
| File disco virtuale | Contiene i dati della VM |
| File descriptor | Descrive geometria e struttura |
| File di configurazione | Parametri hardware virtuali |
| Snapshot | Modifiche incrementali |
Esempio VMware VMDK
Un disco VMware è composto da:
- file descriptor VMDK
- file flat VMDK
- eventuali file delta VMDK
Se il descriptor viene danneggiato, il disco risulta inutilizzabile anche se il contenuto dati è integro. In fase di recupero è spesso necessario ricostruire manualmente il descriptor partendo dalle dimensioni reali del flat file.
Snapshot: vantaggio operativo e rischio strutturale
Gli snapshot sono spesso sottovalutati. Se lasciati attivi a lungo, diventano una delle principali cause di perdita dati.
Scenario reale
- VM con snapshot attivo da mesi
- Crescita incontrollata dei delta
- Spazio datastore esaurito
- Consolidamento snapshot fallito
In questi casi, gli strumenti automatici dell’hypervisor possono eliminare snapshot ritenuti incoerenti, causando perdita di dati. Il recupero professionale richiede l’analisi e la ricostruzione manuale della snapshot chain.
Storage, LUN e datastore: esempi di configurazione
SAN Fibre Channel
Configurazione tipica
- Storage enterprise
- LUN presentata a più host
- VMFS come file system
Una corruzione logica della LUN può manifestarsi come:
- VM che non si avviano
- errori di I/O intermittenti
- datastore che passa in stato read-only
Il recupero richiede l’imaging della LUN e la ricostruzione delle strutture VMFS.
NAS NFS
Configurazione tipica
- Datastore NFS montato su ESXi
- VM memorizzate come file
- Dipendenza diretta dalla rete
In questi casi, problemi di latenza o disconnessioni possono causare corruzione silenziosa dei file VMDK.
Metodi di recupero dati in ambienti virtualizzati
| Metodo | Descrizione |
|---|---|
| File-level | Montaggio del disco virtuale e recupero selettivo |
| Image-level | Ricostruzione completa del disco |
| Snapshot recovery | Analisi e ricostruzione catene snapshot |
| Datastore recovery | Intervento diretto su VMFS o NFS |
| Forensic recovery | Recupero a più livelli con preservazione totale |
Esempio pratico
VM non avviabile su VMware ESXi.
- Snapshot danneggiato
- Descriptor VMDK incoerente
Procedura professionale:
- Clonazione del datastore
- Ricostruzione descriptor
- Consolidamento manuale dei delta
- Montaggio del disco recuperato
Confronto con sistemi fisici
| Aspetto | Fisico | Virtuale |
|---|---|---|
| Livelli di astrazione | Bassi | Elevati |
| Dipendenza storage | Diretta | Multipla |
| Propagazione errori | Limitata | Ampia |
| Complessità recupero | Media | Alta |
Errori comuni da evitare in ambito virtuale
- Riavviare host in presenza di errori storage
- Forzare consolidamenti snapshot
- Usare tool di riparazione automatici
- Scrivere su datastore danneggiati
- Ricreare VM puntando a dischi esistenti
Queste azioni possono sovrascrivere metadati ancora recuperabili.
Conclusione
Il recupero dati da macchine virtuali è un processo altamente specialistico che richiede conoscenza profonda delle architetture di virtualizzazione, dei sistemi di storage e dei file system coinvolti. Ogni ambiente presenta criticità uniche e non esistono soluzioni universali.
RecDati opera su ambienti virtuali complessi, inclusi VMware, Hyper-V, VirtualBox, SAN e NAS enterprise, con un approccio orientato alla preservazione dei dati e alla riduzione del rischio.
FAQ sul recupero dati da macchine virtuali
Che cosa fare se una macchina virtuale non si avvia
Anche se la VM non si avvia, i dati possono essere ancora presenti nei dischi virtuali. Il recupero può avvenire sia a livello di file system guest sia direttamente sui file di disco virtuale.
Cosa succede se la catena di snapshot è corrotta
Una snapshot chain danneggiata può rendere inaccessibili i dati più recenti. Gli specialisti possono ricostruire manualmente la catena e recuperare i blocchi ancora integri.
È sicuro usare gli strumenti di riparazione integrati dell’hypervisor
Non sempre. Questi strumenti mirano a ripristinare la funzionalità della VM e possono eliminare dati considerati incoerenti, riducendo le possibilità di recupero.
Si possono recuperare dati da un datastore VMFS danneggiato
Sì, ma il recupero richiede l’analisi delle strutture VMFS, la creazione di copie della LUN e la ricostruzione manuale dei metadati per preservare i dati originali.
È possibile recuperare dati da storage SAN o NAS condiviso
Sì. Gli interventi avvengono a livello di LUN o file system NFS, lavorando sempre su immagini per evitare scritture sui dati originali.
Qual è la differenza tra recupero file-level e image-level
Il recupero file-level permette di estrarre singoli file o cartelle dal disco virtuale, mentre l’image-level ricostruisce l’intero disco ed è indicato in caso di VM non avviabili o corruzione estesa.
I backup e le snapshot sostituiscono il recupero dati
No. Backup e snapshot sono strumenti di protezione, ma in caso di corruzione o cancellazione non sempre garantiscono l’integrità dei dati. Il recupero professionale può intervenire anche quando i backup sono incompleti o danneggiati.
Come capire se la corruzione riguarda il disco virtuale o il file system guest
Un’analisi tecnica approfondita può distinguere tra corruzione logica (file system guest) e fisica (VMDK, VHDX o datastore), determinando il metodo di recupero più sicuro.
È possibile recuperare dati da più VM contemporaneamente
Sì, soprattutto se condividono lo stesso datastore o LUN. Tuttavia, l’intervento deve essere gestito con attenzione per evitare propagazione della corruzione.
Quali errori evitare quando si sospetta corruzione dei dati virtuali
Evitate di scrivere sul datastore, di forzare consolidamenti snapshot o di usare tool automatici senza valutazione tecnica. Queste azioni possono peggiorare la corruzione e ridurre le possibilità di recupero.





